Comera Snowboards
Tavole da freeride totalmente fatte a mano, totalmente fatte a Lecco

 

 

Pietro Marzorati:
Rider per vocazione, ingegnere per professione.
Davide Bernasconi:
Fondatore di Comera Snowboards.
Marco Moretti:
Ambassador, sviluppatore e maestro.
Tralasciando un curriculum di ripido da fare invidia a molti professionisti, Pietro è l’anello di giunzione tra riding e ricerca della massima qualità del prodotto. Nel 2012 un viaggio di 3 mesi in Canada gli “libera” la visuale. Da quel ritorno il garage, la resina e la fresatrice diventano il pane quotidiano e quel pazzo sogno oggi è realtà Fondatore del gruppo Lecchese AsenPark ed alpinista a 360°. Collabora sin dall’inizio del progetto. Nel 2017 ha ottenuto il certificato di Maestro Nazionale di Snowboard.

 

Lo snowboard che si fonde con l’alpinismo, il backcountry che si fonde con il freeride, con l’unico scopo di godere a pieno l’inverno nella sua veste più avventurosa.

Velocità, fluidità, quota, adrenalina, boschi, polvere, ghiaccio, pelli, piccozze.

Comera vuole coniugare l’incredibile mondo dello snowboard con tutti gli aspetti più selvaggi e genuini della montagna ancora incontaminata; lontani dalle piste, lontani dal chiasso.

Terreno di gioco delle nostre tavole sono le Alpi, dove si è accresciuta la nostra esperienza e per il quale progettiamo e realizziamo le nostre tavole.

Un’avventura intrapresa da Berna (Davide Bernasconi) nel 2014 che, animato da una grande passione per la montagna ma soprattutto per la neve, ha subito contagiato gli “amici per le pelli” Moretz (Marco Moretti) e Pietro Marzorati.

Una scommessa su loro stessi e sulla direzione sempre più netta che sta prendendo il mondo dello snowboard, sempre più orientato verso il freeride che, in tutti i suoi aspetti, rimane la nostra stella polare. Un progetto ambizioso, giovane e con tanta voglia di crescere.

Una linea di tavole che oltre ad essere costruite da snowboarder per snowboarder, seguono anche un’etica rispettosa dell’ambiente, cercando di minimizzare gli sprechi in tutte le fasi della produzione.

Un appunto sul nome: Comera (l’accento va sulla “o”) prende il nome dal più diretto, ripido ed estetico canale che domina il Monte Resegone, in una varietà di scenari che regalano piccole chicche ripide e polverose a capofitto sulla città di Lecco.

 

 

 

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